Fibra ultra-larga nelle valli cuneesi: completata la rete in 80 comuni montani
Infratel Italia completa la rete a banda ultra-larga FTTH nelle valli cuneesi: 80 comuni montani connessi con velocità fino a 1 Gbps. Fine del digital divide in Granda.
Cuneo, 6 maggio 2026 – È la fine di un’era di isolamento digitale. Infratel Italia, la società del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha completato oggi la posa della rete a fibra ottica FTTH (Fiber To The Home) in 80 comuni delle vallate alpine della provincia di Cuneo, portando la connettività internet ad alta velocità – fino a 1 Gigabit al secondo – in territori dove fino a pochi mesi fa era difficile persino fare una videochiamata.
Le valli finalmente connesse: il dettaglio per vallata
Il progetto, avviato nel 2024, ha interessato tutte le principali vallate della provincia cuneese:
- Valle Stura di Demonte: 12 comuni, da Demonte a Vinadio
- Valle Gesso: 8 comuni, incluso Entracque
- Valle Maira: 10 comuni, da Dronero a Marmora
- Valle Varaita: 11 comuni, fino a Pontechianale
- Valle Po: 9 comuni, compreso Oncino
- Valle Pellice e Germanasca: 10 comuni
- Altre vallate minori: 20 comuni
L’impatto reale sulle famiglie e le imprese
La connettività a 1 Gbps apre prospettive concrete per le 15.000 famiglie e le 3.200 imprese che risiedono in questi territori montani. I benefici sono immediati e tangibili:
- Smart working: i professionisti potranno vivere in montagna senza rinunciare al lavoro da remoto
- Telemedicina: consulti medici specialistici a distanza, fondamentali per anziani e persone con difficoltà di spostamento
- Didattica: videolezioni di qualità per studenti nelle zone più remote
- Turismo digitale: strutture ricettive competitive con connessione garantita ai visitatori
La Valle Maira: già pronta ad accogliere i nomadi digitali
Tra i territori più entusiasti c’è la Valle Maira, che aveva già registrato un straordinario boom turistico nel 2026. Con l’arrivo della fibra, la vallata occitana si candida a diventare il paradiso dei remote worker e dei nomadi digitali italiani ed europei.
«Finalmente possiamo offrire ai nostri ospiti non solo la bellezza incontaminata delle nostre montagne, ma anche una connessione internet che fa invidia alle grandi città», ha dichiarato il sindaco di Dronero.
I prossimi passi: altri 20 comuni entro fine 2026
Il progetto non si ferma: entro la fine del 2026, la rete a banda ultra-larga raggiungerà altri 20 comuni nelle zone più remote delle Alpi Cuneesi. Per tutte le informazioni tecniche: Infratel Italia. Notizie di tecnologia su Tecnologia PuntoCuneo.
Fonti: Infratel Italia, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Comune di Dronero
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