Preparare la merenda per la scuola: ecco alcuni consigli utili

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merenda bambini

merenda bambiniUno dei problemi maggiori per i genitori, durante il periodo scolastico, è decidere cosa dare ai propri figli per merenda a scuola. Le focacce sono troppo unte, mentre le brioche poco salutari: come districarsi in questo caso? Ecco, a questo proposito, una serie di consigli utili sia per le mamme in difficoltà, che per i figli curiosi.

Quando si prepara la merenda ai propri bambini, bisogna avere in mente solo due requisiti: avere fantasia, e proporre sempre stuzzichini diversi. Già, perchè il bambino (molto spesso!) vive il momento dell’intervallo come un piccolo gioco: dopo le prime ore di studio, infatti, inizia la sua personale caccia al tesoro. Il meritato premio, quindi, è una merenda gustosa.

Come accontentarlo? Di sicuro è importante mettere qualche alimento che lo invogli a mangiare: avete mai pensato di dar loro una ciotolina di macedonia mista? L’unico accorgimento a cui dovrete prestare attenzione riguarda proprio l’imballaggio. Optate per la frutta più apprezzata, quali le mele, le pere o le fragole. Evitate, invece, gli acini di uva: i loro semini piccoli, infatti, potrebbero creare piccoli problemi ai bambini.

Se, invece, volete stupirli con una merenda salata non vi resta che scegliere qualcosa di assolutamente gustoso, ma originale: evitate di dar loro le classiche focacce (anche perchè, oltre ad essere unte, in molti istituti non sono ben viste), e lasciate nello zaino delle piccole confezioni contenenti pezzi di formaggio.

A questo proposito, in commercio, esistono proprio delle confezioni pensate per i bambini, e studiate dai nutrizionisti italiani.

Infine, potete sempre stupirli con merende completamente alternative: dagli yoghurt (magari arricchiti con cereali integrali) ai budini di riso, senza dimenticare la frutta secca. Insomma, si tratta di merende diverse dal solito, invitanti, gustose ma soprattutto leggere.

In questo modo, i bambini poranno spezzare la giornata con uno stuzzichino invitante. Subito dopo, però, potranno riprendere a studiare senza sentirsi appesantiti o assonnati.

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