Parlamento europeo: l’elezione di Ursula von der Leyen

Con 383 voti a favore, il 16 luglio il Parlamento europeo ha eletto Ursula von der Leyen nuovo Presidente della Commissione europea.

La carica inizierà il 1° novembre 2019 per un mandato di cinque anni.

Il Parlamento europeo è composto attualmente da 747 eurodeputati, in base alle notifiche ufficiali ricevute dalle autorità degli Stati membri, per cui la soglia necessaria per l’elezione era di 374 voti, ossia il 50% dei deputati più uno.

Nella votazione ci sono stati 733 voti espressi, con uno solo non valido. 383 deputati hanno votato a favore, 327 contro e 22 si sono astenuti.

Chi è Ursula von der Leyen

Ursula Gertrud von der Leyen è nata a Ixelles, nella regione di Bruxelles-capitale (in Belgio), l’8 ottobre 1958. Suo padre, Ernst Albrecht, tedesco originario del Baden-Württemberg, si era trasferito quell’anno a Bruxelles per iniziare a lavorare alla neonata Commissione europea.

Nel 1971 Ursula rientra con la famiglia in Germania e nel 1977 si iscrive alla facoltà di economia a Gottinga. In Germania sono gli anni del terrorismo rosso, e la figlia del primo ministro riceve una minaccia di rapimento dalla Banda “Baader-Meinhof”. Ursula si rifugia quindi a Londra, dove vive sotto il falso nome di Rose Ladson e si iscrive alla London School of Economics. Rientrata in Germania, nel 1980 inizia gli studi in medicina ad Hannover, laureandosi nel 1987. L’anno precedente Ursula sposa il fisico Heiko von der Leyen, discendente di una famiglia aristocratica di commercianti di seta, e dopo il matrimonio lo segue negli Stati Uniti, dove il marito è professore all’università di Stanford dal 1992 al 1996. I Von der Leyen hanno sette figli, nati tra il 1987 e il 1999.

Ursula inizia la propria carriera politica a 43 anni. Dopo essere entrata nel parlamento della Bassa Sassonia e nel governo locale nel 2003, con delega a famiglia e affari sociali, Ursula viene scelta dall’attuale cancelliera tedesca come ministra per la Famiglia nel 2005, entrando a far parte del primo governo Merkel. Da allora, Ursula è ministro in tutti i governi Merkel: nel 2009 assume la guida del dicastero del lavoro e nel 2013 diventa la prima donna ministro della Difesa della storia tedesca.

Von der Leyen nel suo discorso di candidatura al Parlamento europeo ha proposto varie riforme ambiziose: ha proposto un “Green Deal” per l’Unione europea, ha rinnovato l’appello a concludere l’integrazione del mercato dei capitali e ha promesso di lavorare per l’introduzione di un salario minimo e un programma europeo di lotta alla disoccupazione; inoltre, la candidata si è detta a favore di una riforma del regolamento di Dublino e più in generale della governance europea nel campo dell’immigrazione, così come di un nuovo meccanismo per la salvaguardia dello stato di diritto nell’UE e della costruzione di una capacità militare congiunta tra gli Stati membri.

Cosa succede adesso

Il nuovo Presidente della Commissione invierà una serie di lettere ai capi di stato e di governo dei Paesi UE per invitarli a proporre i loro candidati a commissari. Le audizioni dei commissari designati si svolgeranno nelle commissioni parlamentari competenti, dal 30 settembre all’8 ottobre. Il collegio completo dei commissari dovrà inoltre essere confermato da un voto di fiducia del Parlamento, probabilmente nel corso della sessione plenaria del 21-24 ottobre.

 

Fonte: Comune di Cuneo

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