Nuova Commissione europea: ecco la nuova formazione

Il 10 settembre 2019 la Presidente eletta Ursula Von der Leyer ha presentato la nuova Commissione europea, che rispecchierà le priorità e le ambizioni delineate negli orientamenti politici.

Gli obiettivi sono diversi, ma un occhio di riguardo va alla necessità di affrontare i cambiamenti climatici, tecnologici e demografici che hanno portato a un mutamento della società e del nostro stile di vita.

Il fine dell’UE è quello di arrivare ad un miglioramento del pianeta e uno sviluppo del mondo digitale. Per raggiungere tale scopo bisogna sfruttarne i punti di forza, i talenti e il potenziale riuscendo così a creare pari e nuove opportunità per tutti senza distinzioni di sesso o nazionalità. L’intento è quello di promuovere lo stato di diritto.

LA STRUTTURA:

Il nuovo collegio avrà otto Vicepresidenti, tra i quali l’Alto rappresentante dell’Unione per la Politica estera e la politica di sicurezza (Josep Borrell). I Vicepresidenti sono responsabili delle principali priorità enunciate negli orientamenti politici.

Tre Vicepresidenti esecutivi avranno una doppia funzione: saranno nel contempo Commissari e Vicepresidenti responsabili di uno dei tre temi centrali dell’agenda della Presidente eletta.

Il Vicepresidente esecutivo Frans Timmermans (Paesi Bassi) coordinerà le attività per il Green Deal europeo. Gestirà inoltre la politica di Azione per il clima, con il sostegno della direzione generale per l’Azione per il clima.

La Vicepresidente esecutiva Margrethe Vestager (Danimarca) coordinerà l’intera agenda per un’Europa pronta per l’era digitale e sarà Commissaria per la Concorrenza, con il sostegno della direzione generale della Concorrenza.

Il Vicepresidente esecutivo Valdis Dombrovskis (Lettonia) coordinerà le attività per un’economia al servizio delle persone e sarà Commissario per i Servizi finanziari, con il sostegno della direzione generale della Stabilità finanziaria, dei servizi finanziari e dell’Unione dei mercati dei capitali.

I cinque altri Vicepresidenti sono:

  • Josep Borrell (Spagna, attuale ministro spagnolo degli Affari esteri): Alto rappresentante/vicepresidente designato, Un’Europa più forte nel mondo;
  • Věra Jourová (Repubblica ceca, Commissaria nella Commissione Juncker): Valori e trasparenza;
  • Margaritis Schinas (Grecia, ex membro del Parlamento europeo, una lunga carriera come funzionaria nella Commissione europea): Proteggere il nostro stile di vita europeo;
  • Maroš Šefčovič (Slovacchia, Vicepresidente nella Commissione Juncker): Relazioni interistituzionali e prospettive strategiche;
  • Dubravka Šuica (Croazia, membro del Parlamento europeo): Democrazia e demografia.

La Presidente eletta von der Leyen desidera guidare un collegio impegnato, che comprenda l’Europa e ascolti le richieste dei cittadini europei.

  • Tutti i membri del collegio visiteranno i singoli Stati membri nella prima metà del loro mandato: non conosceranno soltanto le capitali, ma visiteranno le regioni in cui vivono e lavorano i cittadini europei.
  • L’Europa deve prepararsi per l’era digitale e la Commissione deve dare l’esempio. Le riunioni del collegio si svolgeranno in modo digitale, senza l’uso di carta.
  • L’obiettivo della nuova Commissione è semplificare la vita dei cittadini e delle imprese. Al fine di snellire la burocrazia, per ogni nuova norma o regolamento approvato, la Commissione si impegna a eliminare una norma analoga già in vigore.

Gli altri commissari sono:

  • Johannes Hahn (Austria) si occuperà di “Bilancio e amministrazione” e riferirà direttamente alla Presidente della Commissione Ursula von der Leyen.
  • Didier Reynders (Belgio), avvocato di professione, nella nuova Commissione sarà responsabile della “Giustizia” (compreso il tema dello Stato di diritto).
  • Mariya Gabriel (Bulgaria) fa parte dell’attuale Commissione. Ha lavorato con dedizione ed energia al portafoglio digitale e ora accetta la sfida di creare nuove prospettive per i giovani (portafoglio “Innovazione e gioventù”).
  • Stella Kyriakides (Cipro) è una psicologa medica, guiderà il portafoglio “Salute”.
  • Kadri Simson (Estonia) è membro del parlamento estone da lungo tempo, sarà responsabile del portafoglio “Energia”.
  • Jutta Urpilainen (Finlandia) è stata ministra delle Finanze e si occuperà dei “Partenariati internazionali”.
  • Sylvie Goulard (Francia), sarà Commissaria per il “Mercato interno” guiderà il lavoro in materia di politica industriale e promuoverà il mercato unico digitale. Sarà inoltre responsabile della nuova direzione generale dell’Industria della difesa e dello spazio.
  • László Trócsányi (Ungheria) è l’ex ministro della Giustizia dell’Ungheria. Sarà a capo del portafoglio “Vicinato e allargamento”.
  • Phil Hogan (Irlanda), attualmente Commissario per l’Agricoltura, metterà la sua esperienza al servizio della nuova Commissione nel portafoglio “Commercio”.
  • Paolo Gentiloni (Italia), ex primo ministro italiano e ministro degli Esteri in Italia, metterà la sua vasta esperienza a disposizione del portafoglio “Economia”.
  • Virginijus Sinkevičius (Lituania), il ministro lituano dell’Economia e dell’innovazione sarà responsabile di “Ambiente e oceani”.
  • Nicolas Schmit (Lussemburgo) sarà responsabile del portafoglio “Lavoro”.
  • Helena Dalli (Malta) guiderà il portafoglio “Uguaglianza”.
  • Janusz Wojciechowski (Polonia) si occuperà del portafoglio “Agricoltura”.
  • Elisa Ferreira (Portogallo) è attualmente vicegovernatrice del Banco de Portgal.Guiderà il portafoglio “Coesione e riforme”.
  • Rovana Plumb (Romania) è una deputata del Parlamento europeo. Sarà incaricata del portafoglio “Trasporti”.
  • Janez Lenarčič (Slovenia) è un diplomatico sloveno, sarà responsabile del portafoglio “Gestione delle crisi”.
  • Ylva Johansson (Svezia) è la ministra del Lavoro svedese. Guiderà il portafoglio “Affari interni”.

Prossime tappe 

Successivamente l’intero collegio dei commissari dovrà ricevere l’approvazione del Parlamento europeo, compreso l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e Vicepresidente della Commissione europea. Prima però le commissioni parlamentari procederanno, per competenza, alle audizioni dei Commissari designati, come previsto dal regolamento interno del Parlamento europeo. Una volta ricevuta l’approvazione del Parlamento, la Commissione sarà ufficialmente nominata dal Consiglio europeo, come prevede l’articolo 17, paragrafo 7, del TUE.

 

Fonte: Comune di Cuneo

Lascia un commento