La nuova rete per il lavoro di Cuneo: Open Recruitment

0
436

Venerdì 16 ottobre,  Stefano Granata, presidente di Cooperjob e presidente di Confcooperative Federsolidarietà, e Andrea Bornelli, presidente della cooperativa Vitale Robaldo, hanno presentato la nuova rete sociale di Cuneo per la ricerca del lavoro: Open Recruiment. 
L’iniziativa ha subito portato a grossi risultati, anche inaspettati.
Infatti, la dozzina di posti di lavoro attualmente scoperti nell’ambito della logistica integrata all’interno dello staff della cooperativa Vitale Robaldo potrebbero trovare in fretta il loro account. Con ben 70 prenotazioni di colloquio già svolte nei soli primi 2 giorni.
Ma non è finita, per chi fosse ancora interessato ad un colloquio, basterà inviare una mail a info.bi@coopejob.eu

Sulla vicenda è dunque intervenuto lo stesso Andrea Bornelli dichiarando: “Centrale in questo processo di sviluppo sarà  ovviamente il settore dei servizi, che già nella Provincia di Cuneo rappresenta il 61,9% delle attività produttive, e in particolare quello della logistica integrata, che garantisce alle aziende una efficace gestione dei flussi di magazzino ed anche un valido monitoraggio della produzione in rapporto alle commesse. Proprio questo sistema logistico efficiente ed esistente, insieme alla famosa ed eccellente qualità del settore agroalimentare cuneese, hanno fatto sì che, anche in un periodo complesso come il 1° trimestre 2020, l’economia cuneese abbia retto molto meglio di altre.”

Ha voluto dire la sua anche Stefano Granata, presidente di Cooperjob: “Secondo lo Iulm, le dieci professionalità più richieste oggi, solo 5 anni fa non esistevano nemmeno. Attiveremo quindi contatti più intensi con le scuole superiori, sollecitando molti più incontri di orientamento e proponendo soprattutto periodi di stage formativi e alternanza scuola lavoro davvero efficaci per far incontrare la grande domanda e l’altrettanto grande offerta e far sì che, in modo più continuativo possibile, i giovani possano esprimere le proprie attitudini nel lavoro”.  
Un progetto che quindi lascia ben sperare e soprattutto cerca di dare una nuova prospettiva futura ai giovani.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

dieci − sette =