Cuneo, ultimo saluto ad Aldo Grosso

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La triste notizia ha purtroppo sconvolto tutta la comunità di Cuneo: questa notte è deceduta Aldo Grosso.
Era stato per gran parte della sua vita ispettore generale del Provveditorato agli Studi di Cuneo e quindi, con la sua dipartita, lascia un vuoto incolmabile nel mondo scolastico della Granda.
Aveva 93 anni ed era ricoverato da settimane presso l’Ospedale Santa Croce, dove si è spento nelle scorse ore appunto.
La sua carriera era partita come semplice ragioniere ma, la sua passione per il mondo scolastico, combinata alla sua serietà e al suo amore per l’istruzione, lo hanno portato a diventare uno degli ispettori del Provveditorato più invidiati d’Italia.

Era Originario di Robilante, vissuto poi a Roccavione, dopo gli studi approfonditi al «Bonelli» di Cuneo fu quasi fin da subito impiegato amministrativo all’ importante istituto Enologico di Alba.
Negli anni successivi riuscì ad entrare al Provveditorato, dove condusse una brillante carriera che lo portò a diventare ispettore generale.
Questo incarico lo ha mantenuto con tutti gli onori possibili fino al 1992, anno del suo pensionamento.
Fin dai primi anni di impiego, Aldo Grosso si fece notare per la sua grandi doti umane e professionali che lo portarono ad avere il soprannome di Ispettore Gentiluomo. 

Da sempre aveva professato amore incondizionato per il suo lavoro e, questa prerogativa, lo aveva portato ad eccellere nel suo campo.
Fu insignito anche dei titoli di Ufficiale e Commendatore della Repubblica. Dal padre, aveva ereditato la passione e l’interesse per le ferrovie e i treni.
A piangerlo in modo particolare, rimangono  i figli Luisa (insegnante elementare), Guido (vice provveditore agli studi a Cuneo), Michele (odontoiatra), Giulia (impiegata all’ospedale Santa Croce) e i nipoti.
I funerali saranno celebrati domani, sabato 7 novembre, alle ore 14,30, nella Santissima Chiesa parrocchiale di San Giovanni Bosco a Cuneo.

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