Come effettuare il drenaggio linfatico manuale

Il linfodrenaggio manuale è un massaggio delicato che favorisce il movimento dei fluidi linfatici. Il fluido contenuto nel sistema linfatico aiuta a rimuovere le scorie e le tossine dai tessuti corporei. Alcune condizioni di salute possono causare l’accumulo di questo liquido.

 

I massaggi linfodrenanti possono giovare alle persone affette da linfedema, fibromialgia e altre condizioni. In questo articolo, spieghiamo i benefici del massaggio linfatico, chi può trarre beneficio dal suo utilizzo e come è possibile preparare ed eseguire questo tipo di massaggio a casa.

 

Mentre il cuore pompa continuamente sangue attraverso i vasi sanguigni, il sistema linfatico si basa sul movimento muscolare per trasportare il fluido attraverso i vasi linfatici.

Particolari condizioni di salute possono interrompere il normale flusso linfatico, causando l’accumulo di liquido  in una determinata zona del corpo (spesso nelle braccia o nelle gambe) che può gonfiarsi. Questa condizione è chiamata linfedema.

 

Le persone possono sviluppare il linfedema a seguito di infezioni, trattamenti oncologici che comportano la rimozione dei linfonodi e qualsiasi condizione che danneggi il sistema linfatico.

Il massaggio linfatico può ridurre il gonfiore e migliorare la circolazione in tutto il sistema. Tale massaggio è solitamente incluso in un programma di trattamento chiamato terapia linfatica decongestionante (DLT), che comprende l’utilizzo di indumenti compressivi, la regolare esecuzione di esercizi e la cura della pelle.

 

Il linfodrenaggio manuale è benefico per tutti coloro che soffrono di linfedema, gonfiori, fibromialgia, disturbi cutanei. Una ricerca sistematica svolta nel 2015 ha concluso, inoltre, che il massaggio linfatico può essere più efficace di quello connettivale per alleviare i sintomi della depressione in persone affette da fibromialgia.

 

Questo tipo di massaggio è invece controindicato per i pazienti affetti da insufficienza cardiaca da congestione, coaguli sanguigni (che potrebbero essere trasportati fino a creare ostruzioni molto serie), infezioni, problemi renali o cattiva circolazione del sangue. Tali pazienti debbono consultare il medico per stabilire la terapia migliore.

 

Il massaggio linfodrenante può essere preparato ed eseguito anche in autonomia, ma sarà il terapista ad insegnare la tecnica adeguata in funzione della specifica problematica e delle esigenze individuali. Occorre sempre terminare un ciclo di massaggi con l’assunzione di abbondanti liquidi per prevenire il nuovo ristagno linfatico.

 

L’efficacia del massaggio linfatico è data dalla diminuzione del gonfiore dopo qualche seduta di terapia e, nel caso di pazienti affetti da fibromialgia, una riduzione della rigidità e del dolore. Il massaggio molto spesso deve essere comunque abbinato ad altre terapie, come gli indumenti compressivi, e a un miglioramento dello stile di vita (bere molta acqua e mantenere un’elevata quantità di attività fisica è essenziale per migliorare la circolazione).

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