Allarme abusivi a domicilio per capelli e cerette: sono troppi

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In questo momento così drammatico per l’Italia, sta iniziando a dilagare nel cuneese, ma anche in tutta la penisola, il fenomeno dei trattamenti estetici o dei barbieri e parrucchieri a domicilio.
Nonostante fossero stati fra i primi a chiedere la sospensione delle loro attività, saputo che probabilmente saranno tra gli ultimi a riaprire, la maggior parte dei rappresentanti della categoria del benessere e dei servizi alla persona. si sta improvvisando come lavoratore abusivo a domicilio.
Ovviamente, è una cosa del tutto illegale che sarà punita con multe salate sia per i parrucchieri / barbieri / estetisti sia per chi usufruisce del servizio.


Dagli ultimi dati espressi dall’Istat, sono nella regione del Piemonte si registrano 12.449 imprese artigiane del settore dei Servizi di acconciatura e altri trattamenti estetici.
Ovvero quelle attività che offrono servizi di acconciatura, manicure, pedicure e trattamenti estetici.
In questi centri poi, sono registrati circa 22 mila addetti, tra dipendenti e proprietari.
Mentre entrando nello specifico, solo nella provincia di Cuneo le imprese di questo tipo sono circa 1.200.
Ed ora, venendo a conoscenza del fatto che saranno tra gli ultimi a riaprire, molti proprietari e dipendenti di questi 1200 locali, hanno iniziato ad offrire “servizi itineranti e a domicilio” come taglio capelli, ceretta, taglio barba e tanto altro.

Ad intervenire sulla questione ci ha pensato il  referente area benessere provinciale e regionale di Confartigianato Imprese, Enrico Frea, che ha dichiarato: ” non possiamo assolutamente tollerare che operino indisturbati sia gli abusivi che gli irregolari, vale a dire tutti coloro che da sempre non hanno mai pagato le tasse, e che oggi inoltre non rispettano le norme igienico sanitarie e tanto meno il Decreto dello scorso 11 marzo che impone la chiusura tassativa dei servizi alla persona” 
Ora, partiranno controlli a tappeto e sicuramente chi verrà beccato in fragranza di reato, sarà costretto a pagare multe salatissime.

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