Salute & Benessere

Dieta mediterranea e cuore: la ricerca italiana che convince anche la scienza americana

Uno studio dell’Universita’ di Napoli pubblicato sul New England Journal of Medicine conferma: la dieta mediterranea riduce del 28% il rischio di infarto.

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Uno studio longitudinale condotto dal Dipartimento di Cardiologia dell’Universita’ Federico II di Napoli e pubblicato sul New England Journal of Medicine porta nuove prove a sostegno della dieta mediterranea.

La ricerca, durata dieci anni su 12.347 pazienti italiani, dimostra una riduzione del 28% del rischio di infarto e del 22% del rischio di ictus.

I componenti piu’ benefici

  • Olio extravergine di oliva: riduzione del 18% dei marker infiammatori
  • Pesce azzurro (3 volte a settimana): riduce trigliceridi e pressione arteriosa
  • Legumi (4 volte a settimana): migliorano il profilo lipidico
  • Frutta secca: migliorano il colesterolo HDL

Il modello cuneese

In provincia di Cuneo, la tradizione alimentare locale ha molti punti di contatto con i principi della dieta mediterranea: olio extravergine, legumi della Granda e nocciola Tonda Gentile delle Langhe.

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