Ven. Lug 19th, 2019

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Pasqua a Pisa, cosa c’è oltre Campo dei Miracoli: i Lungarni e l’altra faccia della Città

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piazza dei miracoli

piazza dei miracoliLa Torre pendente ci ha resi celebri in tutto il mondo. E quando una città è caratterizzata da un simbolo così forte come il monumento di Campo dei Miracoli, è molto difficile guardare oltre. Eppure, la Città di Pisa offre molteplici e numerosi siti turistici che non fanno sfigurare l’incanto che regala, senza dubbio, Piazza del Duomo. Trascorrere la Pasqua a Pisa potrebbe significare anche visitare uno dei musei più interessanti della Città, oppure ammirare i celebri Lungarni.

Oltre a essere particolarmente affascinanti dal punto di vista estetico, le vie che costeggiano il fiume Arno, dette Lungarni, ospitano i più importanti edifici della Città e sono punto di ritrovo di numerosi turisti. Fortemente ristrutturati, gli edifici pisani costruiti in quelle zone hanno oggi un aspetto prettamente rinascimentale, anche se a un occhio attento non possono sfuggire gli elementi medievali delle costruzioni originali.

Il più noto tra i vari Lungarni è senza dubbio quello mediceo, con il Palazzo de’ Medici, il Palazzo Toscanelli e la Chiesa di San Matteo in Soarta, edifici suggestivi che ripercorrono passo passo la storia rinascimentale di quella che una volta è stata una delle quattro Repubbliche Marinare.

Un progetto ancora in divenire, invece, quello del Museo delle Navi Antiche. I lavori di manutenzione per lo snodo ferroviario, effettuati nel 1998, fecero emergere dei resti di importanti imbarcazioni, in un porto urbano che ancora in stato di conservazione straordinariamente ottimale.

La mancanza di ossigeno ha infatti funzionato da conservante, mantenendo inalterate le caratteristiche dei reperti. Un cantiere che fino al 2010 ha funzionato come museo a cielo aperto, grazie al quale anche i non addetti ai lavori hanno avuto modo di prendere parte alle fasi di restauro. In questo momento le fasi di restauro non sono più visitabili, ma al termine dei lavori, tutti i reperti saranno trasferiti presso gli Arsenali Medicei.

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